Siamo ad agosto, l’estate sta per volgere al termine e forse è arrivato il momento di organizzare quello shooting che continuiamo a rimandare da inizio stagione.
Può essere l’occasione giusta per creare un archivio di foto e video da utilizzare nei mesi successivi, continuando a pubblicare contenuti autentici senza dover ricorrere continuamente alle immagini di stock.
C’è però un aspetto che, durante gli shooting, può diventare un po’ complicato: coinvolgere i collaboratori.
Non tutti si sentono a proprio agio davanti a una fotocamera e non possiamo aspettarci che il giorno dello shooting si trasformino improvvisamente in attori o modelli. Possiamo però prepararli, spiegare cosa succederà e rendere la giornata più semplice e piacevole per tutti.
Avvisiamoli per tempo
La prima cosa da evitare è l’effetto sorpresa.
Dire a un collaboratore, magari mentre sta già lavorando, che tra cinque minuti dovrà comparire in un video difficilmente lo aiuterà a sentirsi tranquillo. Potrebbe non essere vestito come vorrebbe, non avere chiaro cosa dovrà fare o semplicemente non sentirsi pronto.
Meglio avvisare il team qualche giorno prima, spiegando:
- quando si svolgerà lo shooting;
- quanto tempo potrebbe richiedere;
- quali persone saranno coinvolte;
- che tipo di foto o video vorremmo realizzare;
- come verranno utilizzati i contenuti.
Spieghiamo perché è importante
A volte chiediamo ai collaboratori di partecipare senza spiegare davvero il motivo.
Mostrare le persone che lavorano nell’attività aiuta il pubblico a conoscerla meglio e rende la comunicazione più credibile. Quando il team comprende il valore dello shooting, partecipare diventa spesso più semplice.
Non tutti devono fare la stessa cosa
Coinvolgere i collaboratori non significa obbligarli tutti a parlare davanti alla telecamera.
C’è chi si sente a proprio agio in un video, chi preferisce essere ripreso mentre lavora e chi può comparire solo in una foto di gruppo. L’importante è assegnare a ciascuno un ruolo adatto alla propria personalità.
Prepariamo le scene prima dello shooting
Più il lavoro viene organizzato in anticipo, meno tempo perderemo il giorno delle riprese.
Prima dello shooting conviene definire una lista delle scene da realizzare e indicare per ciascuna:
- chi dovrà essere presente;
- dove verrà girata;
- quali oggetti o strumenti serviranno;
- quale abbigliamento è più adatto;
- se è previsto un testo o una semplice azione.
Questo permette ai collaboratori di sapere cosa aspettarsi e ci aiuta a evitare lunghe attese, cambi di programma e momenti in cui nessuno sa bene dove mettersi o cosa fare.
Rendiamo lo shooting una giornata diversa dal solito
Uno shooting può interrompere la routine, ma può anche diventare un momento piacevole per il gruppo.
Presentiamolo come una giornata diversa, in cui per qualche ora tutti diventano protagonisti del racconto dell’attività. Un po’ di leggerezza e qualche risata aiutano a rendere i contenuti più naturali.
Utilizziamo situazioni reali
Non sempre dobbiamo inventare scene particolari. Spesso i contenuti migliori nascono proprio dalle attività quotidiane.
Possiamo riprendere:
- l’accoglienza di un cliente;
- la preparazione di un prodotto;
- una riunione;
- l’allestimento di uno spazio;
- un momento di confronto tra colleghi;
- un dettaglio del lavoro che normalmente resta dietro le quinte.
In questo modo i collaboratori non devono interpretare un ruolo troppo distante da loro. Devono semplicemente svolgere il proprio lavoro, magari ripetendo un’azione per permettere di ottenere l’inquadratura giusta.
Facciamo attenzione anche a chi non vuole comparire
Coinvolgere il team è utile, ma è altrettanto importante rispettare chi non si sente a proprio agio.
Prima di pubblicare foto e video dobbiamo verificare che le persone coinvolte sappiano dove verranno utilizzati i contenuti e abbiano dato il proprio consenso.
Possiamo anche trovare soluzioni alternative: riprese delle mani, scene da lontano, dettagli del lavoro o inquadrature in cui il volto non è riconoscibile.
L’obiettivo è creare contenuti autentici, non mettere qualcuno in una situazione spiacevole.
Costruiamo un archivio che duri nel tempo
Uno shooting ben organizzato dovrebbe produrre contenuti utili anche nei mesi successivi.
Foto verticali e orizzontali, brevi video, dettagli e scene di gruppo possono diventare materiale per post, storie, reel, sito e newsletter. Così avremo un archivio pronto da usare anche in autunno e in inverno.
Coinvolgere i collaboratori nei contenuti social richiede un po’ di preparazione, ma può dare un volto più vero e riconoscibile alla comunicazione.
Avvisarli in anticipo, spiegare il progetto, distribuire ruoli adatti alle diverse personalità e organizzare bene le scene aiuta lo shooting a scorrere meglio e rende l’esperienza più piacevole per tutti.
💬 Continui a rimandare lo shooting perché non sai come coinvolgere il tuo team?
Scrivimi o chiamami: possiamo organizzarlo insieme e creare un archivio di contenuti autentici da utilizzare nei prossimi mesi, senza costringere nessuno a improvvisarsi attore da un giorno all’altro.
