Gennaio, lo sappiamo, è il mese più lungo dell’anno. Trentuno giorni secondo il calendario, ma percepiti almeno 126. Se non sei riuscito a tenere il passo con tutte le novità dell’ultimo mese, non preoccuparti. Ti raccontiamo noi cos’è successo. Questo 2025 è infatti iniziato con tante novità all’interno del mondo social… e non solo!
“ACAB”: quando la pubblicità si fa notare
Quando un prodotto fa parlare di sé ancora prima di uscire, capisci che c’è stato un ottimo lavoro di promozione. Netflix ha centrato il punto con ACAB, serie TV che parla di scontri tra polizia e manifestanti. Nelle scorse settimane, nei corridoi delle metropolitane di Roma e Milano sono apparse alcune affissioni che è stato impossibile non notare: il giuramento solenne degli agenti di polizia “vandalizzato” da una scritta spray “ACAB”. Non un vero atto di protesta, ma una campagna di marketing davvero ben fatta.
Gli avatar animati dell’Australian Open di Melbourne
Gli Australian Open 2025 hanno fatto il grande salto su YouTube con una novità: un livestream con gli avatar dei tennisti, simili a quelli di Wii Sports. In questo modo è stato possibile trasmettere le partite in diretta sul canale YouTube dell’evento con tanto di statistiche in tempo reale, velocità della palla e commento umano.
In che modo? Grazie alla tecnologia “AO Animated”, basata su un’infrastruttura installata a Melbourne Park: dodici telecamere ad alta precisione che elaborano in tempo reale la silhouette dei giocatori, mappandola su 29 punti scheletrici fondamentali. Questa tecnologia permette una ricostruzione digitale estremamente dettagliata dei movimenti degli atleti. Questa soluzione ha permesso di offrire una forma di trasmissione alternativa, superando le tradizionali limitazioni dei diritti televisivi.
TikTok: il ban più breve della storia
Il tanto atteso ban di TikTok negli Stati Uniti è durato meno di uno dei famosi video verticali. Il divieto è infatti durato solo 12 ore. Nel frattempo però si è scatenata una vera e propria corsa agli acquisti: tra gli aspiranti compratori ci sono il motore di ricerca AI Perplexity, Oracle, che già ospita i server di TikTok, l’immancabile Elon Musk, il miliardario Frank McCourt e Mr Beast, uno dei più celebri youtuber del momento. E, mentre tutti si affannano per accaparrarsi un pezzo della torta social più piccante del momento, Trump ha deciso di essere magnanimo, concedendo altri 75 giorni per chiudere la partita.
Instagram non smette mai di cambiare
Come probabilmente avrai già notato, Instagram ha cambiato il suo feed, che da qualche giorno non è più quadrato, come abbiamo spiegato qui.
Ma non è la sola novità: Meta ha infatti deciso di eliminare circa 2.000 filtri che alterano l’aspetto fisico, mantenendone solo 140, con l’obiettivo di promuovere la bellezza naturale.
Sky monopolizza TV e radio per la promozione di “M. Il figlio del secolo”
Per la campagna pubblicitaria per la serie “M.”, Sky ha deciso di adottare una strategia di marketing particolarmente audace: trasmettere simultaneamente uno spot di un minuto su tutti i principali canali televisivi e radio italiani alle 20:35 del 9 gennaio. Il filmato mostrava l’attore Luca Marinelli, nei panni di Mussolini, che si rivolge direttamente agli spettatori ricreando il discorso della fondazione dei fasci di combattimento. La scelta di “monopolizzare” i mezzi di comunicazione moderni ha creato un parallelo inquietante con le tecniche di propaganda dell’epoca fascista, dimostrando come il dittatore avrebbe potuto sfruttare i media contemporanei.
Questa operazione provocatoria ha generato un forte dibattito pubblico, aumentando significativamente l’attenzione sulla serie e raggiungendo pienamente il suo obiettivo promozionale.
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