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LinkedIn-Pulse

Per questo mio primo articolo nel nostro blog ho pensato di raccontarvi di uno degli argomenti più chiacchierati di questi giorni nel nostro settore, Linkedin Pulse, una nuova piattaforma dedicata ai contenuti all’interno del social network professionale per eccellenza.

Interessa a chi si occupa di social, a chi si occupa di blog e in linea generale a chi si occupa di contenuti. Presto, molto presto, potrebbe interessare a tutti.


Ma cos’è Linkedin Pulse? E come funziona?

Pulse è un vero personal blog, un blog a tutti gli effetti, e ottimo aggregatore di contenuti, acquistato da Linkedin nell’aprile del 2013. La visibilità è garantita, visto che tutti gli utenti collegati al vostro profilo riceveranno una notifica ad ogni post inserito! Anzi, la visibilità non si esaurisce immediatamente ma viene spalmata anche nei giorni successivi alla pubblicazione dell’articolo stesso, presumibilmente i vostri contatti non sono collegati appena pubblicate. Non tutti perlomeno.


Come si accede a Linkedin Pulse?

E’ sufficiente entrare su Linkedin, andare sul menu orizzontale: sotto la voce INTERESSI troverete anche PULSE.


Vantaggi di Linkedin Pulse

  • innanzitutto é completamente gratuito.
  • l’editor è chiaro, intuitivo e veramente a prova di “utonto”. In perfetto stile WordPress, vi consente di gestire headline, H1, H2 ed H3… Non servono template, tantomeno plugin ma è altamente personalizzabile tramite una copertina (698×400 pixel), contiene l’immagine del profilo, c’è la possibilità di condividere l’articolo sugli altri social network e consente anche di inserire link esterni, foto e video.
  • come già anticipato in precedenza, per ogni post pubblicato viene inviata la relativa notifica ai vostri contatti. Non è un fantastico modo per mostrare ai proprio contatti quanto siamo autorevoli e competenti?
  • visto che siamo lettori anche noi, può servirci per leggere articoli, informarsi ed imparare sempre cose nuove grazie alla funzionalità di aggregatore di contenuti.
  • last but not least, la questione SEO: ogni singolo articolo postato e caricato su Pulse viene indicizzato! Eh si, i motori di ricerca leggono ed indicizzano questi post, quindi c’è la possibilità di portare traffico e visite al vostro sito ed al vostro blog.


Come sfruttare Linkedin Pulse?

Analizzando il modo di utilizzare Pulse sia grandi imprese che PMI possiamo riassumere i modi per usare Pulse sostanzialmente in 3 gruppi:
1) scrivere semplici ma accattivanti preview del vostro articolo, una sorta di anteprima con il link che rimanda al proprio blog per leggere tutto l’articolo.
2) scrivere post lunghi e completi, praticamente utilizzare Pulse come il vostro blog! In questo caso, il lettore non abbandonerà la piattaforma ma leggerà tutto l’articolo senza spostarsi.
3) scrivere contenuti che all’interno del blog aziendale risulterebbero disallineati o fuori contesto.


Ma qual è il metodo giusto?
La risposta ovviamente non per tutti uguale, dipende sempre dall’obiettivo delle vostre azioni, ma posso darvi qualche indicazione che magari può aiutarvi a decidere quale strategia utilizzare per avvicinarvi a questo nuovo strumento.


Prima strategia: Post preview + link al sito o blog.

Tre passaggi. Rapido ed indolore. O quasi.
1) Bella immagine accattivante ed evocativa.
2) Cappello introduttivo che incuriosisce il lettore, possibilmente scritto ad hoc.
3) Call to action che rimanda all’articolo completo.

Sicuramente è buon modo per portare traffico al nostro sito o blog, garantendoci una certa libertà di azione verso processi di lead generation e contenuti correlati. Tuttavia i test effettuati hanno ampiamente dimostrato come questo “salto” da un’ambiente all’altro limiti in modo deciso le letture, snaturando l’effettiva funzionalità di Pulse che nasce come vero e proprio blog e non come trampolino di lancio verso altri ambienti (insomma non funziona come Twitter). Non dobbiamo inoltre sottovalutare l’aspetto relativo all’indicizzazione: se offriamo pochi contenuti abbiamo sicuramente meno possibilità di indicizzazione degli stessi.


Seconda Strategia: usare Pulse come vero e proprio blog. 

So già cosa state pensando: “Quindi oltre a gestire il mio blog devo gestire il blog su Linkedin diversificando e personalizzando contenuti?” O ancora: “E dovrei sacrificare contenuti per il mio blog per pubblicarli su Linkedin? Ma Linkedin non ha bisogno dei miei contenuti!”.
Ricordate quando vi dicevo che potete personalizzare i post? Potete farlo anche inserendo (ovviamente a mano) una firma, sotto al post. Oppure dei link di articoli correlati che rimandano al blog. O ancora un link che invita ad iscriversi alla newsletter. O ancora un link che informa di una risorsa gratuita. Vi assicuro che funziona, ed anche bene.


Terza strategia: uscire dal proprio piano editoriale

Per mesi avete lavorato per creare un piano editoriale organizzato, convincente e che rispecchi al meglio le linee aziendali. Siete convinti che sia la strada giusta da perseguire e lo state facendo ma le variabili del vostro lavoro sono infinite e una di queste potrebbe farvi maturare un idea apparentemente contro voi stessi. Ed è in questo che Linkedin Pulse può aiutarvi offrendovi un nuovo contesto nel quale esprimervi senza il condizionamento del piano editoriale.

Si sa, i Social Network si guardano tra di loro, si studiano, si compiacciono, si copiano… ed è così che anche Facebook sta rivedendo la funzione Notes.

E voi avete già iniziato a pubblicare? Come utilizzate Pulse?