Promuoversi sui social. Croce e delizia di ogni azienda che guarda le “piazze digitali” con curiosità e desiderio di promuoversi, scontrandosi presto con tutte le difficoltà del riuscire a farlo. Già, perché riempire profili di foto o reel non è difficile, ma farlo con efficacia ed ottenendo i risultati sperati è tutta un’altra storia.
Si parla tanto di strategia, di tattica, di piano editoriale e tanto altro, finendo inevitabilmente a parlare della necessità di metterci la faccia. Rappresentare la mission e i valori attraverso il capitale umano, offrendo un’immagine che somigli quanto più possibile alla realtà che l’azienda vive e dimostra ogni giorno.
Messa giù così potrebbe sembrare abbastanza semplice. Basta incaricare qualcuno di raccogliere contenuti fotografici e video durante le giornate ed il gioco è fatto. Eppure non sono poi così tante le aziende che si riescono (ancora meno quelle che ci riescono “bene”).
Nonostante gran parte delle persone abbiano una propria dimensione social e non abbiano particolari problemi a mettere in piazza la propria vita, tutto cambia quando si tratta di prestare il proprio volto per l’azienda per cui si collabora. Ogni anno realizziamo decine di shooting tra hotel, ristoranti ed altri tipi di attività e troviamo sempre qualcuno che fugge ai nostri obiettivi.
Ovviamente nessuno è obbligato ma, abbiamo provato a formulare qualche ipotesi del perché alcune persone preferiscono evitare di rappresentare la propria azienda sui social network.
Questione di privacy
É la base imprescindibile. Nessuno è obbligato a stare sui social o a mostrarsi nel proprio contesto lavorativo, ovviamente, nonostante sia importante farlo. La sfera personale è intoccabile e solo chi ci autorizza ad essere coinvolto e ritratto può essere preso in considerazione. Tralasciando poi il fatto che chi è obbligato non può certamente avere una buona resa davanti all’obiettivo e, col tempo, un’attività utile all’immagine aziendale potrebbe trasformarsi in un vero e proprio boomerang.
Questione estetico-organizzativa
Tante persone non avrebbero problemi a farsi coinvolgere in queste attività, a patto di essere adeguatamente preparate per farsi trovare pronte. A nessuno piace veder pubblicata una foto con i capelli fuori posto, con un’espressione discutibile o coi nostri difetti messi in bella mostra. Ed in questo senso grande responsabilità è nelle mani di proprietà e responsabili che non trasmettono le informazioni, il programma ed il piano di comunicazione al proprio staff. Dare l’opportunità di “darsi una sistemata” è mettere le cose sui binari giusti. Sembra scontato, ma non lo è.
Questione d’identità
Siamo proprio sicuri che si tratti solo di un problema legato ai social? Spesso questa reticenza è solo sintomo di un problema più grande in seno alle imprese e che fa capo all’identità che viene trasmessa ai propri collaboratori. Al sentirsi parte di un’azienda fino a sentirla propria, vivendo le attività comunicative con naturalezza e senza il peso di impersonificarne l’immagine e la filosofia. In questi casi, ancora prima di pensare a rubriche, post e quant’altro, è necessario lavorare fino al cuore della propria organizzazione, rimettendo in discussione tutto per rendere le persone parte integrante e fondamentale della propria impresa.
Cosa fare quindi per riuscire a metterci davvero la faccia sui social? Qualche suggerimento pratico
Fermiamoci un attimo ed osserviamo quanto attaccamento c’è nei confronti della nostra azienda. Guardando le piccole cose, partendo dai micro-momenti che compongono e caratterizzano le giornate lavorative nei nostri locali fino ad osservare quei piccoli dettagli che fanno la differenza.
Vuoi un esempio? Hai mai fatto caso se i membri del tuo staff parlano di “noi” o di “voi” quando si tratta di discutere del proprio lavoro. E se pensi che questa cosa non faccia la differenza siamo di fronte ad un problema ancora più grande.
In quel caso è necessario lavorare su questo aspetto, ancora prima di coinvolgere il proprio team in foto e video. Se invece il tuo staff si sente già parte di una squadra, ma il problema è legato soprattutto al naturale imbarazzo di trovarsi di fronte alla fotocamera, abbiamo qualche utile suggerimento per te:
Scegli il giusto tono di voce
A volte l’ostacolo più grosso nel coinvolgere collaboratori e dipendenti nei propri video o nelle foto da realizzare per la propria azienda è la scelta di un tono di voce che non li rappresenta, e che quindi non rappresenta nemmeno la tua azienda. Magari troppo serioso, che trasmette l’idea di qualcosa di artefatto o poco naturale. Spesso la semplicità, condita con un pizzico di ironia, è la chiave vincente. Non aver paura di uscire dagli schemi ed essere creativo!
Mostrare sempre qualche reference
Un suggerimento che vogliamo darti, quando realizzi video e foto, è di mostrare sempre le reference di quello che vorresti realizzare. In questo modo i soggetti ritratti saranno più tranquilli e maggiormente preparati, e quindi anche meno a disagio di fronte all’obiettivo.
Dai un’occhiata in giro e individua qualche video o foto che ti piacerebbe realizzare per la tua azienda e mostrali ai tuoi collaboratori prima di metterti all’opera. In questo modo sarà anche più facile ottenere un bel risultato!
Realizza video semplici e poco parlati
In base alla nostra esperienza, uno degli ostacoli maggiori, quando si tratta di realizzare dei reel per i social, è l’imbarazzo di dover parlare di fronte a una fotocamera. A nessuno piace la propria voce o la propria immagine in video, è perfettamente normale. Un modo per aggirare il problema è realizzare video semplici, brevi, che non richiedono doti recitative particolari. Meglio ancora se poco parlati, al massimo una frase o poco più. Niente che richieda l’applicazione del Metodo Stanislavskij, insomma.
Conclusioni
Come hai potuto leggere fino a qui, una delle leve principali per ottenere la collaborazione, e la partecipazione, di tutti sui tuoi canali social è la condivisione. Condividi gli obiettivi, condividi il tono di voce da adottare per la tua comunicazione, condividi le idee: in questo modo sarà più facile raggiungere il risultato sperato ed evitare i “no” del tuo team.
E tu, come riesci a coinvolgere i tuoi collaboratori in video e foto aziendali da utilizzare sui social?



