La sedicesima edizione di BTO a Firenze è stata un’opportunità unica di confronto e crescita nel mondo del turismo digitale. Partecipare come membro del Social Media Team mi ha permesso di immergermi in discussioni e tendenze che stanno plasmando il futuro del settore ed allo stesso tempo, confrontarmi con persone veramente molto competenti.

Ecco le cinque “lezioni” più importanti che porto a casa:
1. L’importanza dell’innovazione continua nel turismo digitale.
La tecnologia non è solo un supporto, ma la chiave per un settore turistico più efficiente e connesso. Strumenti come l’intelligenza artificiale, l’automazione e l’analisi dei dati stanno ridefinendo il modo in cui si interagisce con i viaggiatori, ottimizzando ogni fase dell’esperienza.
Quindi è importante guardare con entusiasmo le novità, provarle e capire come ci possono essere utili.
Nicola Zoppi: “Varner è un grande tester di tool”.
2. L’umanità resta al centro del digitale
Nonostante l’automazione crescente, il fattore umano resta insostituibile. Lo diciamo da tempo.
La customer experience è ancora il cuore del settore: la tecnologia deve servire a creare relazioni più profonde, non a sostituirle. È emerso chiaramente nei panel dedicati alla personalizzazione del servizio.
Giovanna Manzi: “L’AI mette al centro l’uomo, ma quello che sa fare domande!”
Antonio Maresca: “Se siamo stupidi, con l’AI amplifichiamo il concetto”.
3. Storytelling e autenticità vincono sui social
L’esperienza diretta nel social media team mi ha insegnato che l’autenticità è ciò che davvero coinvolge. Le storie reali, i retroscena e le esperienze personali hanno generato più interazioni rispetto ai contenuti promozionali. Le persone cercano connessioni, non pubblicità.
Bruno Siciliano: “Il senso umano più importante è il tatto, il contatto fisico. Anche un neonato, tocca per conoscere.”
Riccardo Pirrone: “Meno influencer, più talenti”.
4. La formazione continua è fondamentale
Il turismo digitale è in costante evoluzione e stare al passo con le novità è essenziale. Durante il BTO, molti interventi hanno sottolineato quanto sia importante investire nella formazione continua. Esperti e operatori del settore hanno condiviso esperienze di successo, mostrando come l’aggiornamento costante permetta di anticipare le tendenze e offrire un servizio migliore ai clienti. Partecipare a eventi, workshop e condividere conoscenze con altri professionisti diventa così un vantaggio strategico indispensabile.
5. I giovani e l’AI: una combinazione vincente
Un Social Media Team fotonico, due giorni di condivisioni, risate e formazione ma il pensiero va ai due più giovani. Nei loro interventi hanno dimostrato come l’intelligenza artificiale può essere un potente alleato nella creazione di contenuti. Due veri AI Creator: Mariachiara Rago e Matteo Salvati. Che bella la gioventù. Bravi ragazzi!
“I giovani di oggi non hanno voglia di lavorare”, “I giovani di oggi non hanno interessi e passioni”… tutte cazzate.
I giovani andrebbero motivati maggiormente, ma fin da quando sono sui banchi di scuola! Ma questa è tutta un’altra storia.
Intanto complimenti Mariachiara e Matteo, siete stati due bellissimi esempi.
Conclusioni
L’edizione del BTO “più bella di sempre” si è terminata ma c’è una buona notizia.
Non prendete impegni per martedì 11 e mercoledì 12 novembre 2025, perché sempre alla Stazione Leopolda di Firenze si terrà la 17esima edizione di questo grandissimo evento promosso da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze ed organizzato da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.
Impossibile mancare.

